Valore in RSA

novità dal network delle RSA toscane

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a cura di Agenzia regionale di sanità Toscana

Un unico strumento per i sopralluoghi delle Commissioni multidisciplinari della Toscana

25/09/2025

 

A luglio 2025 è stato pubblicato il decreto n. 16935 che mira a uniformare i processi di verifica e controllo delle strutture socio-sanitarie.


Questo decreto si fonda sulla legge regionale n. 41 del 2005, la quale stabilisce che i comuni autorizzano il funzionamento di tali strutture avvalendosi di una Commissione multidisciplinare composta da professionisti sanitari, sociali e tecnici.

Lo scopo principale di questo decreto è garantire standard uniformi di sicurezza e qualità dei servizi su tutto il territorio regionale, portando all'approvazione di un unico strumento da utilizzare in tutti i sopralluoghi effettuati dalle Commissioni multidisciplinari delle tre Aziende USL. Tale strumento servirà come lista di controllo per l'autorizzazione e il monitoraggio dei requisiti, con l'eccezione di un documento sulla "Sicurezza alimentare" che viene lasciato a libero uso.

Lo strumento, contenuto nell’allegato A, indica le aree con relativi item soggetti a controllo.

1. Area Amministrativa:
  • Verifica dei dati generali della struttura (denominazione, ubicazione, titolare, gestore, ecc.)
  • Controllo del numero di posti autorizzati e di utenti presenti, suddivisi per tipologia (anziani, minori, disabili) e livello di assistenza
  • Verifica della corrispondenza tra il personale presente e i turni programmati, e del possesso delle qualifiche professionali richieste

2. Area Cure primarie:
  • Controllo dei fascicoli personali e dei diari clinici degli ospiti, con particolare attenzione alla frequenza e alla registrazione degli accessi dei medici di medicina generale
  • Verifica della corretta gestione dei farmaci: approvvigionamento, conservazione in armadi chiusi, gestione delle scadenze e degli stupefacenti
  • Controllo della conformità e corretta compilazione della Scheda terapeutica unica (STU) e delle procedure per la somministrazione e manipolazione dei farmaci
  • Monitoraggio dell'uso di presidi di sicurezza/contenzione, che devono essere motivati e avere carattere di eccezionalità e temporaneità

3. Area infermieristica:
  • Verifica dei titoli di studio del personale infermieristico e di assistenza
  • Controllo sulla corretta preparazione e somministrazione della terapia farmacologica
  • Monitoraggio dei bisogni assistenziali degli ospiti, tramite la valutazione del rischio di lesioni da pressione, malnutrizione, e la corretta gestione di stomie, dolore e idratazione
  • Verifica della presenza e dell'uso di protocolli per la prevenzione delle cadute e delle infezioni correlate all'assistenza (ICA)

4. Area Igiene e Sanità pubblica:
  • Controllo delle condizioni igienico-sanitarie di camere, servizi igienici, bagno assistito e altri locali come infermeria e palestra
  • Verifica della corretta gestione dei rifiuti sanitari speciali, incluso lo smaltimento tramite ditte autorizzate
  • Ispezione delle modalità di lavanderia, dei percorsi sporco/pulito e della gestione della biancheria di ospiti infetti
  • Verifica delle procedure per la prevenzione della legionellosi e per il controllo degli infestanti
  • Controllo delle condizioni igieniche della cucina e della mensa, della presenza di diete personalizzate e della validazione dei menù

5. Area Prevenzione e Sicurezza sui luoghi di lavoro (PISLL):
  • Verifica della documentazione relativa alla prevenzione incendi, inclusi il Documento di Valutazione del Rischio, il piano di emergenza e la formazione degli addetti
  • Controllo della sicurezza degli impianti (elettrici, gas, ascensori, centrale termica), con verifica delle dichiarazioni di conformità e delle manutenzioni periodiche
  • Esame del Documento di valutazione dei rischi (DVR) per la sicurezza e l'igiene del lavoro, delle nomine delle figure della sicurezza (RSPP, RLS, medico competente) e dei giudizi di idoneità alla mansione per il personale

6. Area Sociale:
  • Valutazione della cura, del comfort e della partecipazione degli ospiti, verificando la pulizia e personalizzazione degli ambienti e la cura nell'aspetto e abbigliamento delle persone
  • Controllo della documentazione organizzativa come la Carta dei servizi e il Regolamento interno, e del programma delle attività di animazione
  • Verifica delle cartelle personali degli ospiti e dei Piani di assistenza individuale (PAI/PEI), che devono essere completi, aggiornati e condivisi

7. Area Tecnico-edilizia:
  • Controllo della documentazione urbanistica, come il certificato di agibilità, e la conformità delle planimetrie allo stato di fatto
  • Verifica della protezione antisismica dell'edificio, tramite l'analisi delle verifiche di vulnerabilità sismica o dei collaudi statici
  • Controllo del rispetto della normativa sull'eliminazione delle barriere architettoniche (percorsi, porte, servizi igienici per disabili, ascensori)

Infine, per le strutture che effettuano preparazione e somministrazione di alimenti, è prevista un'area specifica di controllo per la Sicurezza alimentare, che verifica il rispetto delle normative igieniche (Reg. CE 852/04), la gestione HACCP, la rintracciabilità dei prodotti e la formazione del personale.

Tuttavia, il documento relativo a quest'area è considerato "a libero uso delle Commissioni multidisciplinari", in quanto non direttamente riferibile ai requisiti del DPGR n. 2/R/2018.


Per saperne di più:

Decreto n.16935 del 29-07-2025. Approvazione Documento regionale unico ad uso della Commissione Multidisciplinare L.R. 41/05 e DPGR 2/R/2018
Allegato A CHECK LIST Commissione Multidisciplinare L.R. 41/05 e regolamento 2/R/2018