Il piano di potenziamento delle cure palliative in Toscana
26/02/2025A gennaio di quest’anno è stato approvato il Piano di potenziamento delle cure palliative in Toscana con la delibera n.64 del 27 gennaio 2025.
Analizzando la situazione attuale, il documento descrive gli obiettivi da raggiungere entro il 2028 (90% di copertura del bisogno) e gli interventi previsti.
Si focalizza sull'incremento di unità di cure palliative domiciliari e posti letto negli hospice, sul potenziamento della formazione del personale e sul miglioramento dell'informazione per cittadini e professionisti.
Vengono inoltre descritti gli standard di personale, i costi, i finanziamenti e il sistema di monitoraggio. Infine, vengono evidenziati i punti di forza e di debolezza del sistema attuale e le azioni per migliorarlo.
Analizzando la situazione attuale, il documento descrive gli obiettivi da raggiungere entro il 2028 (90% di copertura del bisogno) e gli interventi previsti.
Si focalizza sull'incremento di unità di cure palliative domiciliari e posti letto negli hospice, sul potenziamento della formazione del personale e sul miglioramento dell'informazione per cittadini e professionisti.
Vengono inoltre descritti gli standard di personale, i costi, i finanziamenti e il sistema di monitoraggio. Infine, vengono evidenziati i punti di forza e di debolezza del sistema attuale e le azioni per migliorarlo.
Analizziamolo insieme cercando di riassumerne i punti salienti.
- Qual è l'obiettivo principale del Piano regionale per le cure palliative? Il piano mira a sviluppare il sistema di cure palliative in Toscana, consolidando l'assistenza domiciliare e residenziale, garantendo le cure ospedaliere e potenziando la governance sia a livello regionale che aziendale. L'obiettivo finale è di raggiungere una copertura del 90% del fabbisogno entro il 2028.
- Qual è la stima del fabbisogno di cure palliative nella popolazione adulta toscana? Si stima che tra 32.982 e 40.152 persone adulte all'anno avranno bisogno di cure palliative, di cui tra 11.460 e 17.190 necessitano di cure specialistiche e tra 21.522 e 24.360 di cure di base.
- Qual è il ruolo del coordinatore regionale nella rete di cure palliative? Il coordinatore regionale ha il ruolo di responsabile della rete clinica regionale per gli adulti e della rete regionale per le cure palliative e la terapia del dolore in età pediatrica, in linea con la normativa vigente.
- Come è strutturata la rete di cure palliative per i pazienti pediatrici? La rete pediatrica è coordinata dall'IRCSS Meyer e offre una risposta specialistica ai bisogni di terapia del dolore e cure palliative pediatriche, cercando di garantire interventi il più possibile vicino al luogo di vita del bambino.
- Quali sono i due livelli principali di cure palliative domiciliari? I due livelli principali sono il livello base, coordinato dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta, e il livello specialistico, fornito da équipe multidisciplinari per i casi più complessi.
- Quanti posti letto in Hospice sono attualmente attivi in Toscana e qual è l'obiettivo futuro? Nel 2024 sono attivi 206 posti letto in Hospice. L'obiettivo è di raggiungere 293 posti letto entro il 2028, garantendo una distribuzione uniforme sul territorio.
- Qual è il significato di "UCP dom" e qual è l'obiettivo numerico previsto dal Piano? "UCP dom" si riferisce alle Unità di Cure Palliative domiciliari. Il piano prevede di arrivare a 36 UCP dom, pari a 1 unità ogni 100.000 abitanti, per garantire la continuità assistenziale.
- Cosa sono i GOM (Gruppi Oncologici Multidisciplinari)? I GOM sono gruppi strategici presenti in ogni azienda Usl e ospedaliero-universitaria, che garantiscono un approccio multidisciplinare alla patologia oncologica e in cui è presente anche la figura del palliativista.
- Quali sono alcuni dei fattori di forza delle cure palliative in Toscana? Tra i fattori di forza si annoverano l'accessibilità universale, la competenza multidisciplinare delle équipe, la continuità dell'assistenza tra ospedale, domicilio e hospice e l'impegno nella formazione e nella ricerca.
- Qual è uno dei principali fattori di debolezza delle cure palliative in Toscana? Uno dei principali fattori di debolezza è la disparità territoriale, con alcune aree che presentano un livello di sviluppo delle cure palliative inferiore rispetto ad altre, soprattutto nelle zone remote.

Per saperne di più:
- consulta la Delibera n.64 del 27-01-2025. Approvazione Piano di potenziamento Cure Palliative-Anno 2025
- apri il comunicato stampa di Regione Toscana La Regione Toscana potenzia le cure palliative