Il programma di monitoraggio della
propensione alla vaccinazione del personale delle Rsa (
Qvax) ha
inizio nel 2018 nell'ambito del
Laboratorio congiunto ERTSH (Epidemiologic Research and Training in Services and Healthcare) tra
Ars Toscana e
Dipartimento di Scienze della Salute dell'Università degli studi di Firenze.
Nella
road map sono raffigurati il numero di
strutture e di
operatori che
dal 2018 al 2022 hanno aderito al programma Qvax, che viene ripetuto ogni anno prima della stagione influenzale. Le informazioni sono raccolte mediante
due questionari, che coinvolgono il
personale e i
direttori di Rsa.
Nel
2019 è stato fatto un approfondimento su
8 Rsa, coinvolte in una sperimentazione con metodologia di
intervento nudge. È stata fatta un’analisi qualitativa sulle risposte a domande aperte presenti nel questionario rivolto agli operatori, da cui è stata ricostruita l’architettura delle loro scelte vaccinali.
Nel
2021 l’indagine si è focalizzata sulla vaccinazione – ancora non obbligatoria –
contro Covid-19.
Nel
2022 l'indagine torna a concentrarsi prevalentemente sulla
vaccinazione antinfluenzale, lasciando un ruolo marginale a quella anti Covid-19. Inoltre, viene avviata una sperimentazione basata su un
intervento nudge che coinvolge un ristretto gruppo di Rsa.
Questionario per i direttori delle Rsa
Il questionario rivolto ai direttori contiene quesiti relativi all'organizzazione strutturale.
Questionario per il personale delle Rsa
Il
questionario per il personale delle RSA ha riguardato prevalentemente la loro intenzione vaccinale antinfluenzale e la loro opinione sulla vaccinazione anti Covid-19.
