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a cura di Agenzia regionale di sanità Toscana

Uso di antibiotici e infezioni da organismi multi-farmaco resistenti (MDRO) nelle case di cura

23/03/2022
In un recente articolo pubblicato su JAMA è stata studiata l’associazione tra utilizzo di antibiotici e infezioni da organismi multi-farmaco resistenti nei residenti delle case di cura.

Lo studio ha sfruttato i dati raccolti in uno studio precedente, effettuato su una coorte di pazienti provenienti da 6 case di cura americane (Michigan, USA) arruolati tra il 2013 e il 2016. Solo i residenti entrati nelle strutture da meno di 14 giorni sono stati selezionati per lo studio. In totale sono stati inclusi 642 pazienti con un’età media di 74,7 anni (SD 12,2) di cui 369 donne (57,5%) e 402 di etnia caucasica (62,6%).

Il 94,9% (609) di questi proveniva da un ospedale per acuti; solo il 9,4% (60) era stato ricoverato in ospedale più di 14 giorni.

Analizzando la storia clinica dei pazienti, 373 pazienti (58,0%) hanno ricevuto un antibiotico nei 60 giorni precedenti l’arruolamento.

Dei 642 pazienti totali, 422 (65,7%) hanno ricevuto 1191 farmaci antibiotici: 971 prescrizioni ospedaliere (destinate a 368 pazienti, 57.3%) mentre 198 prescrizioni presso le case di cura (destinate a 119 pazienti, 18.5%). Le restanti 22 prescrizioni (per 13 pazienti) sono state classificate come altro.

La classe di antibiotici più comune è stata quella delle cefalosporine (353, 29,6%) seguita dai glicopeptidi (191, 16%) e dai fluorochinoloni (176, 14,8%).

Su 1191 antibiotici, l’85,7% (1021) riportava il motivo della prescrizione: le più frequenti sono risultate le infezioni del tratto urinario (25,1%), a seguire le infezioni della cute (19,7%) e le infezioni del tratto respiratorio (16,1%).

Circa la metà degli antibiotici (53,4%) è stata somministrata per via endovenosa. La via di somministrazione orale è stata scelta significativamente meno in ospedale rispetto alle case di cura per (rispettivamente 316 su 861 [36.7%] e 172 su 193 [89.1%], P < .001).

Un quarto dei pazienti (163; 25,4%) ha ricevuto almeno un trattamento contro batteri anaerobi (243 totali); ci sono stati 5 casi di terapia inappropriata con doppia copertura anti-anaerobi.

Sul totale degli antibiotici somministrati, 831 (69,8%) sono classificabili come antibiotici ad alto rischio per predisporre l’infezione da Clostridioides Difficile.

Oltre la metà dei pazienti (364; 56,7%) è stata colonizzata con organismo multi-farmaco resistente (MDRO): 104 (16,2%) con un Staphylococcus aureus resistente alla meticillina (MRSA), 214 (33,3%) con Enterococchi resistenti alla vancomicina (VRE) e 205 (31,9%) con bacilli Gram-negativi resistenti (R-GNB).

È stata dimostrata un’associazione statisticamente significativa tra precedente esposizione ad antibiotici e colonizzazione da MDRO e da VRE rispetto ai pazienti senza storia di antibiotici (rispettivamente OR 1.70; 95% CI, 1.22-2.38 e OR 3.53; 95% CI, 2.38-5.24).

Stratificando il rischio per il gruppo di antibiotico, i farmaci classificati ad alto rischio per Clostridioides Difficile hanno mostrato un’associazione più forte rispetto ad altre classi di antibiotici (colonizzazione da MDRO OR, 1.99; 95% CI, 1.33-2.96 e colonizzazione da VRE: OR, 4.26; 95% CI, 2.79-6.51).

Lo studio ha inoltre analizzato la percentuale di stanze contaminate nelle strutture che sono risultate essere 437 (68,1%) così suddivise: 177 (27.6%) con MRSA, 305 (47.5%) con VRE e 190 (29.6%) con un R-GNB.
È stata inoltre dimostrata un'associazione significativa tra terapia antibiotica e contaminazione dell’ambiente da MDRO e da VRE (rispettivamente OR, 1.67; 95% CI, 1.17-2.39 e OR, 2.19; 95% CI, 1.56-3.09)

In conclusione, lo studio ha evidenziato quanto siano frequenti i trattamenti antibiotici tra gli ospiti delle case di cura e quanto queste terapie siano associate positivamente a colonizzazioni da MDRO e a contaminazione degli ambienti di queste strutture.

Alla luce di ciò, è importante ripensare all’appropriatezza prescrittiva di questi farmaci, visti i dati di letteratura che indicano, per alcune patologie, come oltre il 50% delle prescrizioni sia improprio.


Per saperne di più:

Association of Exposure to High-risk Antibiotics in Acute Care Hospitals With Multidrug-Resistant Organism Burden in Nursing Homes.
Gontjes KJ, Gibson KE, Lansing BJ, Mantey J, Jones KM, Cassone M, Wang J, Mills JP, Mody L, Patel PK. JAMA Netw Open. 2022 Feb 1;5(2):e2144959. doi: 10.1001/jamanetworkopen.2021.44959. PMID: 35103795; PMCID: PMC8808331.