Valore in RSA

novità dal network delle RSA toscane

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a cura di Agenzia regionale di sanità Toscana

Tutti in pista! I risultati di una review sistematica sugli effetti benefici della danza negli anziani

L’importanza della conservazione delle capacità motorie e cognitive, rappresenta uno dei principali interventi che permettono di mantenere una qualità di vita soddisfacente nelle persone anziane.
Continuare con attività piacevoli abituali, come ascoltare musica o danzare, rappresentano un’opportunità per favorire il rallentamento degli effetti negativi dell’invecchiamento (Harmer and Orrell, 2008).

Nella seguente revisione, il cui fine era di individuare delle evidenze di efficacia nel praticare la danza in soggetti anziani (dementi e non) nelle case di riposo, gli autori hanno concluso che la danza può avere delle ricadute positive, anche se ancora l'argomento richiede ulteriori approfondimenti, incrementando gli studi finalizzati alla comprensione dei sui benefici.

In sintesi, questa revisione individua 3 aspetti che ne rendono la lettura davvero interessante:
  • prende in considerazione, tra i vari approcci di danza attualmente studiati in letteratura, la danza terapeutica, la terapia del movimento danza, il ballo sociale e gli esercizi psicomotori basati sulla danza
  • riconosce le limitate evidenze relative all’utilizzo della danza in casa di riposo, anche se i risultati osservati nei 10 studi analizzati, mostrano un decremento delle problematiche comportamentali e un aumento del tono dell’umore nei residenti affetti da demenza ed impegnati in attività di ballo, osservando anche un significativo incremento delle interazioni sociali con lo staff di assistenza
  • evidenza la necessità di esplorare con ulteriori studi gli effetti della danza in questi luoghi e su questi utenti, poiché dai risultati di questa revisione gli autori concludono che gli interventi basati sul ballo, possono essere potenzialmente più efficaci del normale intrattenimento
Segnalazione a cura della dott.ssa Tiziana Nannelli, Nurse and Ph.D in Science of Nursing


Qui di seguito l’abstract in lingua inglese:

Dancing as a psychosocial intervention in care homes: a systematic review of the literature.
Guzmán-García A, Hughes JC, James IA, Rochester L. Int J Geriatr Psychiatry. 2013 Sep;28(9):914-24

ABSTRACT
Background. There is a need to find meaningful and engaging interventions to improve mood and behaviour for residents of care homes. The demand on care staff might diminish opportunities for them to encourage these activities. Staff anecdotal information attests that dancing as an activity improves mood in residents and staff. Hence, the importance of investigating what dancing brings to the care home social environment.

Aims. To provide a systematic review of the evidence from studies related to dancing interventions for older people with dementia living in care homes.

Method. Electronic databases were searched. Previous reviews were also included, and recognised experts were consulted up to January 2012. Inclusion criteria considered study methodology and evidence that the impact of the dance intervention had been measured.

Results. Ten studies were identified that satisfied the inclusion criteria: seven qualitative and three quantitative. Studies used different approaches such as therapeutic dance, dance movement therapy, dance therapy, social dancing and psychomotor dance-based exercise. There was evidence that problematic behaviours decreased; social interaction and enjoyment in both residents and care staff improved. A few adverse effects were also acknowledged.

Conclusion. The evidence on the efficacy of dancing in care homes is limited in part owing to the methodological challenges facing such research. This review aims to raise awareness of the possibility of implementing dance work as an engaging activity in care homes. We shall also consider options for future dance work research as a means to encourage relationships and sensory stimulation for both residents and staff.