Valore in RSA

novità dal network delle RSA toscane

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a cura di Agenzia regionale di sanità Toscana

Il benessere del personale delle RSA

10/03/2022

La presente sezione vuole dare risalto a quegli aspetti del benessere organizzativo che vanno tenuti in considerazione per l’impatto che hanno sul personale che lavora in struttura e di conseguenza sugli anziani, sulla qualità del servizio e, più in generale, sull’intera RSA.

Il benessere organizzativo, noto anche come soddisfazione lavoro correlata, benessere lavorativo, benessere soggettivo, benessere psicologico, qualità della vita e altre definizioni riconosciute in letteratura, può essere definito come l’insieme di sentimenti, percezioni e valutazioni che i lavoratori elaborano in relazione a quanto svolgono quotidianamente per far fronte alle richieste lavorative (1).

Per saperne di più, consulta:

Misurare la qualità delle relazioni in RSA: è possibile?


RSA come organizzazione

Le RSA possono essere considerate a tutti gli effetti delle organizzazioni, il cui “prodotto” è il prendersi cura dei propri residenti, misurabile in termini di qualità dell’assistenza. Essendo luoghi di vita, oltre che di erogazione dei servizi, la qualità nelle RSA non può tuttavia limitarsi agli aspetti prettamente clinici, misurati solo in termini di risorse, processo ed esito. E’ necessario valorizzare anche gli aspetti relazionali, certamente influenzati dal modello organizzativo adottato dalle strutture socio-sanitarie, dal management e dal clima dell’organizzazione.


Centralità dei lavoratori e del loro benessere

Per poter confrontarci con la qualità del servizio offerto, il ruolo dei lavoratori della struttura è centrale. Su di esso ricadono infatti tutte le attività di assistenza diretta ai residenti e per questo motivo può essere soggetto a forte usura psicofisica. Il benessere dei lavoratori diventa quindi centrale e deve essere sorvegliato, misurato e garantito, prestando particolare attenzione al contesto assistenziale, professionale, tecnologico, organizzativo e gestionale, che ne fornisce i presupposti, ma anche all’attitudine e al comportamento degli operatori (2).


Per approfondire:

Per comprendere tutte le complesse sfaccettature del benessere del personale in RSA, leggi anche:

 
Bibliografia e sitografia

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1. Sebastiano, A. (2014). I determinanti del benessere organizzativo nelle RSA: un'investigazione empirica. MAPS: management per le professioni sanitarie, 3(1, 2014), 47-64.
3. Canton, E. (2018). La Qualità 'rigenerativa’. Un percorso orientato alla qualità nei Centri di Servizi (Bachelor's thesis, Università Ca'Foscari Venezia)
4. Cavanna F., (a cura di), RSA: oltre la cura, il benessere, Editrice Dapero, Piacenza, 2017
5. Karasek, R. (1990). Stress, productivity, and the reconstruction of working life. Health work.
7. Van der Doef, M., & Maes, S. (1998). The job demand-control (-support) model and physical health outcomes: A review of the strain and buffer hypotheses. Psychology and health, 13(5), 909-936.
9. Maslach, C. (2003). Burnout: The cost of caring. Ishk.
12. Goleman, D. B. (2002). R and Mickee, A. Primal Leadership: Unleashing the Power of Emotional Intelligence.
13. Mintzberg, H. (1985). La progettazione dell'organizzazione aziendale. Soc. Ed. Il Mulino.
14. Majer V, Marocci G, D’Amato A, Gazzaniga M., (a cura di). La diagnosi dei climi nelle organizzazioni. Ed. Carocci Roma 2002
15. Majer V., Marocci G., (a cura di). Il clima organizzativo. Modelli teorici e ricerche empiriche. Ed. Carocci, Roma 2003
17. Boscardini I., La comunicazione interna come generatore di conoscenza e alleanza tra organizzazione e individui, in MaPS - Rivista di Management per le Professioni Sanitarie, 2013, 1: 65-71
18. Simonazzi, A. (2009). Care regimes and national employment models. Cambridge journal of economics, 33(2), 211-232.
19. Sebastiano A., La valutazione del personale in R.S.A.: l’esperienza della Fondazione Centro di Accoglienza per Anziani di Lonate Pozzolo, in Madera M.R. e Zaro A. (a cura di), L’Anziano al Centro, Macchionne Editore, Varese, 2012
28. Balint E. The possibilities of patient-centered medicine. J R Coll Gen Pract. 1969; 17: 269- 276. 
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30. Ekman I, Swedberg K, Taft C, et al. Person-centered care—ready for prime time. Eur J Cardiovasc Nurs. 2011; 10: 248- 251.
31. Il benessere organizzativo in RSA. Irene Bruno (Curatore)  Alessandro Battistella (Curatore)  Cristina Galavotti (Curatore). Maggioli Editore, 2019
32. Gutierrez L.M., Poncat o E., Caielli R. e Lometti A., Risk management in area socio-sanitaria. La costruzione di indicatori di rischio per una soluzione del problema degli errori, in Sanità Pubblica e Privata, 2011, 5: 43-49
33. Hubbard, D. W. (2020). The failure of risk management: Why it's broken and how to fix it. John Wiley & Sons.
35. Della Torre E., Tendenze nell’utilizzo delle nuove pratiche di lavoro e contesto istituzionale. Il caso milanese, in Albertini S. e Leoni R. (a cura di), Innovazioni organizzative e pratiche di lavoro nelle imprese industriali del Nord, Franco Angeli, Milano, 2009
37. Del Vecchio M., Romiti A. Governare le aziende sanitarie in cambiamento. 2020, EGEA, Milano
38. Anna Castaldo (Ufficio Formazione e Qualità, Provincia Religiosa di S. Marziano di Don Orione - Piccolo Cottolengo, Milano). La valutazione della soddisfazione degli operatori in RSA. I luoghi della cura rivista online (1 dicembre 2008)
39. Susanna Baldi (Psicoterapeuta, Senior trainer, Istruttore di Mindfulness Based Stress Reduction, Supervisore e Consulente in molteplici contesti sanitari). Deficit di competenze relazionali ed emotive nelle professioni sanitarie. I luoghi della cura rivista online (1 luglio 2021)