Con la
delibera 594 la Regione Toscana ha avviato un percorso di
sperimentazione per innovare e rendere più flessibile l'offerta di
servizi di
welfare locale: l’intento è quello di intraprendere un processo di revisione del sistema attraverso proposte innovative provenienti dal territorio e basate sulla sua capacità di ripensare la programmazione e i propri servizi in una logica di sistema e sostenibilità.
Altrettanto importante sarà assicurare un sistema di
monitoraggio delle
sperimentazioni, partendo dai dati relativi all’offerta assistenziale presente, in modo da verificare l’efficiente utilizzo delle risorse, il rispetto della normativa vigente e la completa trasparenza nella gestione dei percorsi assistenziali.
Per il settore ANZIANI vengono proposti
due tipi di sperimentazioni.
La prima è volta ad implementare nelle residenze assistenziali un
5° modulo, definito
BIA ovvero un modulo di cure a
bassa intensità assistenziale. Il BIA consentirebbe al cittadino di veder soddisfatte le proprie esigenze ricorrendo ad una assistenza di tipo residenziale conforme al tipo di bisogno rilevato, anche meno intensiva rispetto a quella offerta/prevista ad oggi. Ciò consentirebbe di ampliare la gamma dei servizi e di ottimizzare l'utilizzo delle risorse sul territorio.
La seconda è volta a tutelare gli
anziani fragili attraverso forme di
residenzialità prevalentemente
sociali e solidali, integrate nella comunità locale e atte a mantenere le condizioni di benessere psico-fisico dell'individuo. Queste strutture abitative potranno accogliere temporaneamente o permanentemente anziani autosufficienti per un numero non superiore a 10.
Le proposte dovranno essere presentate dalle Aziende UU.SS.LL. o dalle Società della Salute, che, come soggetti proponenti, saranno responsabili per l'intera durata progettuale del buon esito, del rispetto dei requisiti delle sperimentazioni approvate e assicureranno il monitoraggio attraverso l'utilizzo di un set di indicatori individuati in fase progettuale e poi condivisi al livello regionale.
La durata di ciascuna sperimentazione non dovrà essere superiore a 1 anno a partire dalla data di pubblicazione della delibera di approvazione.
Il termine per presentare le sperimentazioni scadrà il prossimo
18 ottobre.
Per saperne di piùScarica la
delibera n. 594/2014 e l'
allegato