Cosa sono le lesioni neoplastiche cutanee


Le principali caratteristiche delle lesioni neoplastiche

Sono comuni tra i soggetti anziani e consistono nell’infiltrazione, proliferazione e successiva infezione delle cellule tumorali a livello epidermico, vasi sanguigni, linfatici afferenti e possono derivare sia da un tumore locale, sia dalla manifestazione metastatica di una lesione primaria o da un tumore in un sito distante.
Ci si riferisce a queste lesioni anche con il termine di tumori ulceranti, lesioni maligne o lesioni neoplastiche
Attualmente in Italia non sono presenti dati statistici su questa tipologia di tumore, in quanto la loro presenza non risulta sui registri nazionali dei tumori.

Queste lesioni possono essere debilitanti, dolorose e spesso riducono la qualità della vita dell’assistito, la crescita è rapidissima anche in 24 ore e assumono una morfologia che ricorda un cavolfiore o un fungo che si eleva sulla superficie cutanea.

I pazienti con queste lesioni mostrano un'evidente sofferenza per le manifestazioni cliniche quali abbondante essudato, dolore, cattivo odore, sanguinamento, prurito ma anche per la modificazione dell'aspetto corporeo, con conseguente sviluppo di sindromi depressive maggiori e agli effetti psicologici provocati da una lesione che non guarirà più.

Le sedi principalmente coinvolte sono rappresentate da:
  • mammella
  • testa e collo
  • inguine e genitali
  • dorso
  • addome.

Strumenti per valutare le lesioni neoplastiche

Alcuni autori sostengono che una corretta valutazione eseguita mediante strumenti validati e specifici sia cruciale per il trattamento appropriato ed efficace.

A questo proposito sono due gli strumenti sviluppati e validati che raccolgono dati fondamentali, dal paziente e dall'operatore, per la pianificazione:



Le principali lesioni cutanee:

Lesioni da pressione
Skin tears
Lesioni vascolari
Piede diabetico