Pet therapy: la terapia con gli animali che influisce su aggressività e depressione


Questo tipo di terapia ha come idea di fondo il fatto che la presenza di un animale possa migliorare la vita di un soggetto da un punto di vista psicologico. Essa infatti, integra e rafforza le terapie farmacologiche, diminuendo la depressione e la solitudine, fungendo da supporto morale e sociale e invogliando il paziente ad avere una cura maggiore di sé e degli altri.

Nello specifico delle persone con demenza, diversi studi dimostrano che la presenza di un cane, ovviamente addestrato e accompagnato dal proprio istruttore, possa influire positivamente sugli stati di aggressività e agitazione, contenendo e migliorando il comportamento degli anziani.

Interessante sottolineare che ulteriori studi dimostrano che la presenza di un acquario all’interno della sala da pranzo può contribuire a diminuire i disturbi comportamentali legati all’alimentazione, apportando benefici anche alle funzioni cognitive. La spiegazione si ritrova nel fatto che l’acquario e gli animali in genere in qualche modo stimolano l’interazione verbale e non verbale tra animale e persona, evocando ricordi passati e permettendo al malato di orientarsi da un punto di vista temporale, stimolando i sensi visivi.


Alcuni riferimenti importanti:

Per saperne di più:  vai alle schede delle altre terapie non farmacologiche

Arte terapia per tutti con obiettivi diversi
Comunicazione validante compromissione cognitiva lieve o moderata
Coperta terapeutica compromissione cognitiva grave di tipo severo
Doll therapy compromissione cognitiva grave
Gruppi remember compromissione cognitiva lieve o moderata
Memory training compromissione cognitiva lieve o moderata
Musicoterapia per tutti con obiettivi diversi
Reality orientation therapy compromissione cognitiva lieve o moderata
Robot-therapy compromissione cognitiva moderata o grave
Sand therapy compromissione cognitiva moderata o grave
Time slips, il tempo scivola compromissione cognitiva moderata