RSA: primi effetti del vaccino, in calo incidenza e decessi

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07/05/2021
Da inizio aprile nelle residenze sanitarie iniziano a emergere i primi effetti delle vaccinazioni anti Covid-19.

Infatti, è ormai quasi terminata in tutta Italia la campagna vaccinale nelle RSA iniziata a dicembre scorso: ad oggi (28 aprile 2021) ai circa 365.000 ospiti delle strutture residenziali sono state somministrate oltre 640.000 dosi di vaccino anti COVID-19.

A fronte della campagna vaccinale, si nota un evidente calo dell’incidenza della malattia COVID-19 fra i residenti e gli operatori, oltre a una diminuzione di residenti isolati sia per covid che per quarantena, e una tendenza alla diminuzione, sebbene non così marcata, dei decessi.





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Questi sono i dati principali e la notizia fondamentale riportata nella seconda edizione del report di sorveglianza sulle strutture realizzato dall’Iss in collaborazione con il Ministero della salute, il Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale e l’ARS Toscana.

I dati descritti sono stati raccolti in una survey che ha visto partecipare 833 strutture residenziali italiane (per anziani, disabili, psichiatrici e riabilitative), per un totale di 30.617 posti letto, aderenti al monitoraggio dal 5 ottobre 2020 al 14 marzo 2021. Di queste, 345 erano strutture residenziali per anziani non autosufficienti, con un totale di 15.398 posti letto.

La Toscana, cogliendo l’importanza di tale monitoraggio e aderendo in maniera massiva, rappresenta il 52% delle strutture partecipanti all’intera survey.


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Questi i principali risultati emersi dall’indagine:
  • L’incidenza settimanale di COVID-19 nelle strutture residenziali per anziani, durante la seconda ondata (ottobre-novembre 2020), ha raggiunto un picco del 3,2%. Essa si riduce dopo l’inizio della campagna vaccinale: nell’ultima settimana di febbraio e nelle prime settimane di marzo 2021 sono stati calcolati tassi di incidenza settimanale sovrapponibili o inferiori a quelli registrati nella prima settimana di ottobre 2020 (inizio della seconda ondata epidemica), con valore pari allo 0,6% nelle strutture residenziali per anziani nella settimana dall’8 marzo al 14 marzo 2021. L’andamento dell’incidenza che si osserva nelle strutture residenziali da metà gennaio a metà marzo è in controtendenza rispetto all’andamento dell’epidemia nella popolazione generale, dove si evidenzia un incremento nell’incidenza nelle ultime settimane di febbraio e inizio marzo (inizio terza ondata epidemica). E’ inoltre importante sottolineare che nel periodo in esame (ottobre 2020-marzo 2021) l’incidenza è diminuita a fronte di una ancora elevata e costante attenzione all’esecuzione dei tamponi: il numero di tamponi eseguiti settimanalmente è progressivamente aumentato da ottobre a fine dicembre, assestandosi su valori molto alti nel primo trimestre del 2021 (35-40 tamponi/100 residenti a settimana). Ad esempio, in Toscana con l’ordinanza n.93 del 15 ottobre, era stato disposto che agli ospiti di RSA e RSD fossero effettuati test sierologici a tutti indicativamente ogni 15 giorni, tampone molecolare e tampone rapido in caso di sospetta infezione, secondo valutazione del curante, di USCA (Unità Speciali di Continuità Assistenziale) o di team multidisciplinari.
  • Un andamento simile si è avuto per l’incidenza di casi di COVID-19 tra gli operatori sanitari delle strutture residenziali, con un declino nel numero di nuovi casi dopo l’inizio della campagna vaccinale che si è fatto più evidente nelle ultime settimane di febbraio e nelle prime di marzo 2021. Occorre ricordare che gli operatori sanitari e sociosanitari, così come i residenti delle strutture sanitarie, hanno avuto accesso prioritario alla vaccinazione.
  • E’ stata osservata anche una notevole riduzione della percentuale di residenti gestiti settimanalmente con procedure d’isolamento dopo l’inizio della campagna vaccinale. Tra l’8 marzo e il 14 marzo 2021, il 6,5% dei residenti nelle strutture residenziali per anziani sono stati gestiti con procedure di isolamento, contro il picco del 16,2% osservato nel mese di novembre 2020.
  • La percentuale di decessi settimanali per tutte le cause aumenta a partire dal mese di ottobre 2020, sino a raggiungere un picco nella settimana dal 9 al 15 novembre, quando è stato osservato almeno un decesso a settimana ogni 100 residenti in strutture residenziali per anziani non autosufficienti (1,3%). Un picco analogo si registra nella prima settimana di gennaio. Tra la fine di gennaio e marzo 2021 si osserva invece una diminuzione della percentuale di ospiti deceduti, fino a raggiungere valore pari a 0,6% tra i residenti di strutture per anziani non autosufficienti dal 15 al 21 febbraio 2021. Nell’ultima settimana di monitoraggio, dall’8 al 14 marzo, la percentuale di decessi è stata dello 0,8% nei residenti di strutture per anziani non autosufficienti.
Questi primi risultati mostrano un quadro estremamente confortante: la diffusione della vaccinazione tra ospiti di strutture residenziali e operatori sociosanitari che lavorano in tali contesti sembra offrire una buona protezione contro COVID-19, con conseguenti impatti positivi sia sulla salute e sulla qualità della vita degli ospiti e degli operatori, sia sul carico per il sistema sanitario. I risultati sono in linea con le prime valutazioni che emergono in altri paesi, quali Spagna, USA, Danimarca (De Salazar, 2021; Salmerón Ríos, 2021; Britton, 2021; Moustsen-Helms, 2021).


Bibliografia di riferimento:
De Salazar PM, Link N, Lamarca K, Santillana M. High coverage COVID-19 mRNA vaccination rapidly controls SARS-CoV-2 transmission in Long-Term Care Facilities. medRxiv [Preprint]. 2021 Apr 13:2021.04.08.21255108. doi: 10.1101/2021.04.08.21255108. PMID: 33880479; PMCID: PMC8057247.

Salmerón Ríos S, Mas Romero M, Cortés Zamora EB, Tabernero Sahuquillo MT, Romero Rizos L, Sánchez-Jurado PM, Sánchez-Nievas G, Señalada JJB, García Nogueras I, Estrella Cazalla JD, Andrés-Pretel F, Murillo Romero A, Lauschke VM, Stebbing J, Abizanda P. Immunogenicity of the BNT162b2 vaccine in frail or disabled nursing home residents: COVID-A study. J Am Geriatr Soc. 2021 Mar 25. doi: 10.1111/jgs.17153. Epub ahead of print. PMID: 33768521.

Britton A, Jacobs Slifka KM, Edens C, Nanduri SA, Bart SM, Shang N, Harizaj A, Armstrong J, Xu K, Ehrlich HY, Soda E, Derado G, Verani JR, Schrag SJ, Jernigan JA, Leung VH, Parikh S. Effectiveness of the Pfizer-BioNTech COVID-19 Vaccine Among Residents of Two Skilled Nursing Facilities Experiencing COVID-19 Outbreaks - Connecticut, December 2020-February 2021. MMWR Morb Mortal Wkly Rep. 2021 Mar 19;70(11):396-401. doi: 10.15585/mmwr.mm7011e3. PMID: 33735160; PMCID: PMC7976620.

Moustsen-Helms, Ida Rask, et al. Vaccine effectiveness after 1st and 2nd dose of the BNT162b2 mRNA Covid-19 Vaccine in long-term care facility residents and healthcare workers–a Danish cohort study. MedRxiv (2021).