Ordinanza n. 89 per le RSA e RSD della Toscana: misure straordinarie per contrastare e contenere la diffusione di COVID-19

ordinanza 89 rsa rsd
09/10/2020
A causa di una crescita significativa di nuovi casi di coronavirus, soprattutto nella popolazione anziana, entra in vigore oggi una nuova ordinanza per tutte le RSA e le RSD appartenenti al territorio toscano.

L’ordinanza n. 89 dispone:
  • di eseguire i test sierologici rapidi o i tamponi molecolari a tutti gli operatori e ospiti delle strutture sociosanitarie e di accoglienza, con particolare riferimento alle RSA e RSD
  • se l’ospite è positivo al COVID-19 risultante dal test sierologico, anche in attesa del test diagnostico molecolare, dovrà essere preso in carico dal Servizio Sanitario Regionale utilizzando il percorso assistenziale più appropriato
  • sarà necessario procedere alla separazione, in diverse strutture o setting assistenziali, degli ospiti risultati positivi o dubbi, asintomatici o paucisintomatici, da coloro che risulteranno negativi, attuando per coloro che sono positivi i livelli di cura e assistenza sanitaria previste per le cure intermedie.
Le aziende sanitarie locali, qualora non possano far fronte alla gestione sanitaria degli ospiti positivi al COVID-19 con le risorse umane già disponibili, possono procedere all'assunzione con procedura di urgenza del personale necessario a fronteggiare la criticità utilizzando le vigenti graduatorie di ESTAR.

Nel caso in cui una RSA, RSD o altra struttura socio-sanitaria a gestione privata venga trasformata, d’intesa con il gestore, in una struttura interamente dedicata all’accoglienza e alla cura degli ospiti positivi al COVID-19 gestita direttamente dall’azienda, la convenzione dovrà essere rinegoziata per determinare i relativi costi da riconoscere al gestore, in base al tipo di apporto che verrà dato.


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