Prosegue il progetto AIMA in favore delle comunità amiche della demenza

demenza aima firenze comunita consapevoli rete sociale08/04/2019
L’Associazione Italiana Malati di Alzheimer (AIMA) è impegnata nella tutela e nel sostegno del malato e di chi se ne prende cura, familiari, operatori, volontari.

Partendo da questa mission, la sezione fiorentina di AIMA ha attivato dal 2017 un percorso per la costruzione di comunità consapevoli e solidali per la demenza, finalizzato nello specifico a:

  • sostenere i percorsi di presa in carico della persona con demenza da parte dei servizi, svolgendo un ruolo sussidiario rispetto a questi e
  • sensibilizzare la rete sociale alle problematiche sociali della demenza.

Il progetto ha visto la partecipazione, in qualità di soggetti partner, di ANCI Toscana, dell'Agenzia regionale di sanità e del Cesvot ed è giunto al suo secondo mandato di attuazione.

Le città interessate finora da questo percorso sono state Arezzo, Empoli, Lucca, San Giovanni Valdarno, Castelfiorentino e Montaione e in programma vi è il prossimo coinvolgimento di Borgo San Lorenzo.

Alle comunità che aderiscono a questa iniziativa viene chiesto di collaborare attivamente alla realizzazione di un programma di eventi, specifici per vocazione territoriale.

Gli eventi sono rivolti a diversi destinatari:
  • familiari dei malati
  • cittadini e organizzazioni sociali
  • scuole (studenti, insegnanti, famiglie)
  • addetti ai lavori (operatori sanitari, operatori addetti all'assistenza pubblici e privati, operatori addetti ai servizi sociali).

Uno dei prodotti nati da questo progetto è il report pubblicato nel 2018 da ARS Le famiglie si raccontano: le esperienze dei caregiver di pazienti con demenza, dove sono riportati i temi emersi nei gruppi di narrazione condotti ad Arezzo, Lucca e Empoli.
I familiari che vi hanno partecipato, raccontando il proprio vissuto di presa in cura del malato, hanno portato all’attenzione tematiche interessanti sia per la gestione a domicilio del malato, sia per l’accesso a strutture di ricovero.

A questo report ne seguirà uno ulteriore, previsto per l’inizio del 2020, con i risultati della prosecuzione dell’iniziativa nelle nuove città coinvolte.


Per saperne di più:






credits:foto da Unsplash