Al via il corso per direttori e responsabili di strutture e servizi socio-sanitari. Scadenza presentazione domande: 15 marzo

corso aggiornamento
14/02/2019
Cari direttori di RSA,

è stato istituito presso l’Università degli Studi di Firenze, il  corso di aggiornamento professionale “La responsabilità dirigenziale nelle strutture e nei servizi socio-sanitari: principi, strumenti e metodi”.

Il corso è diretto dal prof. Guglielmo Bonaccorsi e organizzato in collaborazione con il Centro Studi ORSA di Bagno a Ripoli.
La sede delle attività didattiche è presso il Dipartimento di Scienze della Salute (DSS), ex Istituto di Igiene, Viale Morgagni n. 48Firenze.

Le lezioni si terranno nel periodo compreso tra il 1 aprile 2109 al 31 ottobre 2019.




ISCRIZIONE:
Per iscriversi al corso è necessario compilare la domanda di iscrizione e provvedere al versamento della quota di iscrizione.

Scadenza per la presentazione delle domande: 15 marzo 2019.

Quali sono gli obiettivi del corso e i contenuti

Il corso viene proposto in un momento in cui l’evoluzione dei bisogni dell’utenza, del contesto sociale e familiare, delle normative di riferimento, della competitività sui costi e sui servizi, richiedono risposte organizzative aggiornate ed efficaci: dirigere una struttura/servizio socio-sanitario impone sempre più di integrare la gestione della routine con la gestione dell’innovazione.

Non si tratta soltanto di garantire la correttezza formale degli atti amministrativi e la risposta ai bisogni degli utenti: la funzione direttiva si trova sempre più spesso a confrontarsi con la necessità di garantire la qualità dei servizi offerti, intesa come capacità dinamica di fornire prestazioni adeguate rispetto alle aspettative diversificate e non sempre compatibili di utenti/clienti/committenti.

A questa problematica, di carattere più generale, si accompagna una crescente complessità organizzativa e gestionale accentuata dalla ormai consolidata trasformazione dei cosiddetti “utenti” in veri e propri “pazienti” con una caratterizzazione sanitaria sempre più ampia ed articolata, che però non può prevalere e soffocare gli aspetti di umanizzazione.

In questo contesto diventa perciò cruciale consolidare le conoscenze acquisite ed acquisirne di nuove, assieme a strumenti specifici a livello organizzativo, gestionale e relazionale, al fine di sviluppare una nuova cultura che avvicini le risposte dei servizi agli effettivi bisogni, finalizzando il miglioramento organizzativo, oltre che alla soluzione di criticità organizzative, economiche, finanziarie, anche al miglioramento della qualità di vita. Come miglioramento della qualità di vita si intende quello di tutti i protagonisti del palcoscenico socio-sanitario, a partire dai destinatari di questo corso, direttori e responsabili di strutture e servizi socio-sanitari.

Il possesso di strumenti sempre più precisi ed evoluti per gestire e risolvere con successo le quotidiane criticità può e deve essere visto in una prospettiva non solo aziendalistica, ma anche, se ci è concesso il termine, “esistenziale”: tanto più il direttore sarà sicuro e “tranquillo” nella guida della sua attività, con una visione precisa della rotta da seguire, della meta da raggiungere e padrone di tutti gli strumenti necessari, tanto più aumenterà la sua qualità professionale e migliorerà la sua qualità di vita, alleggerendo la tensione emotiva del carico gestionale.

Inoltre la consapevolezza da parte degli operatori di avere una guida aziendale adeguata e sicura, rafforzata dal fornire a ciascun operatore conoscenze approfondite ed appropriate al proprio ruolo, consente loro di svolgere le proprie mansioni con il massimo della competenza tecnica unita al massimo dell’attenzione nei confronti del paziente/utente.

Gli argomenti saranno affrontati secondo un’ottica fortemente manageriale, ma con una modalità rivolta all’approfondimento per fornire quella conoscenza degli strumenti che è presupposto della loro padronanza.

Gli argomenti selezionati sono stati quindi raggruppati in tre aree tematiche:
  • gestionale/amministrativa
  • tecnica e
  • relazionale
in modo da consentire una disanima ampia ed organica dei temi affrontati e consolidare la trasmissione di competenze.


Per saperne di più: